Chiesa del Sacro Cuore di Gesł
Montesano Scalo

Il primo documento che riguarda questa chiesa e che può, a ragione,essere considerato l’atto di nascita della stessa, è datato 22 agosto 1926. Si tratta di un istrumento stipulato dal notaio Federico Romano di Sanza in favore di mons. Oronzo Caldarola, vescovo della Diocesi di Teggiano, per la donazione fattagli da Michele La Rocca fu Vito di un appezzamento del suo fondo alla Contrada Tempa Pilone nel territorio di Montesano. Tale donazione ebbe luogo allo scopo di erigere una Cappella onde poter svolgere le pratiche religiose nonché tutte le esigenze del culto nell’ambito della nascente frazione presso lo scalo ferroviario.
Lo stesso Vescovo, con decreto del 3 giugno 1934, stabilì che “….erecta sit Paroecia quae Eucaristico Cordi Jesu dicanda erit in oppido Montisani, prope stationem ferream…..etc”.
Sede provvisoria sarebbe stata la chiesa dei Cappuccini, in attesa che si edificasse quella dello Scalo. Ideatore di quest’ ”opera” e parroco per molti anni fu Don Giovanni Larocca che, con grande sacrificio personale, unito alla generosità del popolo, riuscì a portarla a termine nel 1938.
La primitiva struttura ebbe i requisiti dell’essenzialità: un’unica navata con abside che accolse l’altare maggiore in marmo. Nel corso degli anni ‘50 il tempio fu ampliato con la costruzione delle due navate laterali ricavate da alcuni locali ad uso della chiesa e del parroco.
L’interno fu abbellito e arricchito con vetrate figurate senza, tuttavia, privarlo della necessaria illuminazione.

Prof. Gennaro Arteca